Questa è una vecchia versione del documento!
Es. 1
Le relazioni per ricavare le componenti di tensione dalle componenti di deformazione secondo ipotesi di stato piano di deformazione sono reperibili a p. 131, formule (4.8÷10). La componente ϵz è per ipotesi nulla.
In assenza di τzx e τyz, una delle tre tensioni principali coincide con σz, le altre due sono da calcolarsi utilizzando ad es. la formula (2.1.3.4) p. 428.
La tensione equivalente secondo Tresca si può quindi derivare dalle tensioni principali come σeq.,Tresca=σ1−σ3 se σ1≥σ2≥σ3.
La tensione equivalente secondo von Mises può essere derivata dalle tensioni principali utilizzando ad esempio la (2.1.5.17) a p. 441, o direttamente dalle componenti di tensione utilizzando la (2.1.5.19) a p. 442.
Es. 2
Siano d il diametro del filo, n il numero di spire, R il raggio medio di spira, G=E2(1+ν) il modulo di taglio.
L'altezza a pacco risulta pari a nd; il precarico della molla al montaggio PA e in condizioni di massima compressione PB sono calcolabili adattando la formula (2.7) p.646 ℓ0−ℓA=64PAR3nGd4 ℓ0−ℓB=64PBR3nGd4
Le tensioni taglianti1) superiori ed inferiori di ciclo sono ottenibili sostituendo nelle formule (2.3) p. 644 i valori di PB e PA, rispettivamente.
Il ciclo risulta di natura pulsante, e dal diagramma di Goodman a p.251 la tensione tagliante critica per l'associato coeff. K coincide con la tensione critica statica τs torsionale. Il coefficiente di sicurezza viene calcolato come rapporto N=τsτsup.
Es. 3
Il calcolo del momento flettente alla sezione interessata dallo spallamento si svolge in analogia all'esercizio svolto a p. 553 e sgg., sezione in corrispondenza dell'appoggio “A”.
Tale momento è composto da due componenti ortogonali: una prima componente è associata alle forze assiale e radiale (carichi agenti sul “piano verticale” secondo la denominazione utilizzata nell'esercizio), mentre l'altra è associata alla forza tangenziale (carichi agenti sul “piano orizzontale” secondo la stessa denominazione).
Si ha quindi Mf=√M2pv+M2po, con Mpv=Fr⋅c−Fa⋅D2 Mpo=Ft⋅c
Il momento torcente è invece associato alla sola componente tangenziale, da cui Mt=Ft⋅D2.
Es. 4
xxx